Le chiamano “fixed”, ma anche italianamente “scatto fisso”. Sono le biciclette col rapporto fisso. Niente ruota libera. La ruota motrice è collegata direttamente al mozzo della ruota tramite la catena e ad ogni movimento di una parte corrisponde il movimento dell’altra in base al rapporto impostato. Niente freni.
Lungo un affascinate circuito nel centro di Riccione, balle di fieno in uscita di curva perché qui si parte a tutta e si finisce ancora più forte e se pieghi troppo c’è il rischio di toccare a terra con il pedale. È anche questa la ragione del successo di queste gare, grazie anche al circuito corto che permette un passaggio continuo dei corridori davanti al pubblico.

They are called “fixed”, but also “fixed” in Italian. They are the bikes with the fixed relationship. No free wheel. The drive wheel is connected directly to the wheel hub via the chain and each movement of one part corresponds to the movement of the other based on the set ratio. No brakes.
Along a fascinating circuit in the center of Riccione, bales of hay coming out of corners because here we start at full speed and end up even stronger and if you bend too much there is the risk of touching the ground with the pedal. This is also the reason for the success of these races, also thanks to the short circuit that allows a continuous passage of the riders in front of the public.

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